Proton Mail ha aiutato l’FBI a smascherare il manifestante di Anonymous “Stop Cop City”
Da un verbale giudiziario esaminato da 404 Media emerge che il provider di posta elettronica Proton Mail, attento alla privacy, ha consegnato i dati di pagamento relativi a un account di posta elettronica di Stop Cop City al governo svizzero, che a sua volta li ha trasmessi all’FBI.
https://www.404media.co/proton-mail-helped-fbi-unmask-anonymous-stop-cop-city-protestor/
@informapirata @privacypride per completezza, segnalo che il team di Proton ha risposto su Reddit: https://www.reddit.com/r/ProtonMail/comments/1rlt75p/comment/o8xtkgt/
Io la metterei in altri termini: Proton ha rispettato un ordine della magistratura consegnando i pochi dati di cui dispone.
@garantepiracy.it sì, questo viene detto anche dal team Proton su Reddit
https://www.reddit.com/r/ProtonMail/comments/1rlt75p/comment/o8xtkgt/@garantepiracy.it @informapirata @privacypride Non è la prima volta e non sarà l’ultima, devono sottostare alle leggi del loro paese.
@informapirata @privacypride questo qua è un bel dilemma: tutelare la riservatezza del cliente anche quando non rispetta la legge?
Ho seguito la storia di un caso simile, una ragazza che è stata presa di mira da un coinquilino stalker, che è rimasto impunito per 16 mesi in quanto usava VPN. PureVPN. Finché l’azienda della vpn ha consegnato all’FBI i log. Log di connessione, non i log di attività.
Però non riesco a considerarlo un sistema sicuro comunque. Se va bene per beccare stalker, pedofili, truffatori, ecc… Cosa succede se il capo di [governo a caso] fa una legge secondo cui è vietato solo PARLARE di aborto, omosessualità, libertà delle donne, opposizione politica, e così via? Succede il disastro.




